Un chilometro di Alzaia

Naviglio Grande Turbigo, Milano - 2006 / 2008
Progetto: Luigi Ferrario
Consulenti: Chiara Bertolaia, Mario Bonomo, Roberto Moretti.
Soprintendenza Beni Ambientali e Architettonici: Libero Corrieri
Appaltatore: Impresa AMC Boladello di Cairate - Varese
Materiali: MAPEI spa

Collaboratori: Lucia Frescaroli, Keiko Kondo, Alessandro Managhi, Federico Sartorato

Il progetto di recupero dell’ alzaia del Naviglio Grande, ora percorso ciclo-pedonale e veicolare a traffico limitato, discretamente si inserisce nel contesto ambientale, costituito da un tessuto urbano omogeneo caratterizzato da una progressiva aggregazione di architetture spontanee morfologicamente uniforme; il progetto sottolinea l’inscindibile unità che lega il borgo al canale e utilizza sofisticate tecnologie di illuminazione per esaltarne il valore scenografico-ambientale

Lungo il Naviglio vengono posizionati elementi contemporanei di arredo, brani di giardini rigorosamente geometrici di tipologia tipicamente italiana e nuovi cordoli di delimitazione del canale, in granito Bianco Montorfano, che, estremamente versatili, diventano lavatoi, basi d’ imposta per apparecchi illuminanti, contenitori per arbusti.

Sempre lungo il canale sono posti numerosi getti d’acqua nebulizzata nei vani contenitori degli arbusti che, scendendo fino a galleggiare sull’ acqua, seguono il flusso della corrente,

La natura diviene parte dell’architettura e viene sottolineata dal complesso e sofisticato impianto di illuminazione.

I sistemi di illuminazione proposti oltre a garantire l’ illuminazione funzionale del canale, dei ponti, degli approdi e dei percorsi pedonali e ciclabili dell’ alzaia e delle strade limitrofe, sono diretti a realizzare un confort visivo diffuso.