Elogio al legno

Cà Granda, Milano - 2009
Progetto: Luigi Ferrario
Consulente illuminazione: Marco Pollice
Collaboratori: Keiko Kondo
Realizzazione: Costi Design, Gallarate, Varese
Riprese fotografiche: Max Rommel

L’opera è stata realizzata in occasione del Salone del Mobile di Milano 2009 ed è stata esposta nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi come parte integrante dell’evento “Interni Design Energies”, organizzato dalla rivista “Interni” e dedicato all’impiego in architettura delle risorse energetiche a basso impatto ambientale.

L’esigenza di rappresentare con una installazione emblematica l’imperativo etico, oggi di stringente attualità, del contenimento dei consumi energetici spinge l’architetto a scegliere un materiale naturale come il legno di cui vuole esprimere appunto l’elogio. Il tronco di piramide che rappresenta un ceppo è idealmente la base di una grande struttura arborea: un volume geometrico a base ennagonale che si inserisce con attenzione nel contesto storico in cui è ospitato. Ancora una volta Ferrario affronta un tema ricorrente nel suo percorso progettuale, l’inserimento di un segno contemporaneo all’interno di un palinsesto storico: nel cortile della Ca’ Granda una microarchitettura effimera si confronta con l’architettura rinascimentale e con l’architettura moderna della Torre Velasca che emerge sullo sfondo.

Le superfici verticali della struttura sono rivestite con doghe lignee di varie specie: quelle esterne sono variamente corrugate a sottolineare la matericità dell’involucro, quelle interne sono in materiale termocotto realizzato con policromi stucchi e speciali trattamenti con olii naturali. Ad ognuna delle superfici interne lignee con stuccature colorate si affianca un pannello del colore corrispondente. Una grande panca in acciaio di colore oro delimita l’aera a verde di un intervento che ha l’ ambizione di essere a tutti gli effetti un’installazione d’arte contemporanea.